Definizione di Veicolo Storico

Ai fini della presente trattazione si definisce Veicolo Storico  un  veicolo da strada a propulsione meccanica di cessata produzione che sia stato costruito da almeno 30 anni,  che  sia  conservato e  mantenuto in una condizione generale storicamente corretta, che non  sia utilizzato  come  mezzo  di  trasporto  quotidiano e che, di conseguenza, possa essere considerato una  parte integrante del nostro patrimonio storico-tecnico, culturale e di costume.

Occorre evidenziare che nel quadro normativo attualmente vigente in Italia non esiste ancora una definizione specifica di “Veicolo Storico”. Difatti l’art. 60 del Decreto legislativo 30/04/1992 n.285  (Nuovo Codice della Strada), al comma 1 ascrive alla categoria dei “Veicoli con caratteristiche atipiche”, di cui all’antecedente art.59, “i motoveicoli e gli autoveicoli d'epoca, nonché i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico”. Il successivo comma 2 specifica che “rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati”; il successivo comma 4 specifica che “rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l'iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI”. La definizione di cui al predetto comma 4 viene ribadita anche all’art.1 - comma 1 - lettera a - del D.M. 17/12/2009 del Ministero dei Trasporti.
Esiste, pertanto, una peculiare e sostanziale differenza, anche in termini giuridici, tra i veicoli rientranti e quelli non rientranti nella fattispecie di cui all’art. 60 del Decreto legislativo 30/04/1992 n.285  (Nuovo Codice della Strada).

Pertanto e per esclusione, sono quindi da intendere quali Veicoli Storici, tutti quei mezzi a propulsione meccaniva costruiti da almeno 30 anni, rientranti nelle categorie ciclomotori, motoveicoli ed autoveicoli di cui agli artt. 52, 53 e 54 del Decreto legislativo 30/04/1992 n.285  (Nuovo Codice della Strada) ma non rientranti nella categoria dei cosiddetti “Veicoli con caratteristiche atipiche” individuati agli artt.59 e 60 del Codice della Strada.